Vai al contenuto
onsuggest
Accedi
Articolo it

Fine corsa per Swift

Fonte: Media INAF ·

Si è conclusa ieri la lunga avventura spaziale dell’osservatorio Neil Gehrels Swift della Nasa. Dopo 22 anni di attività, il cacciatore di raggi gamma è rientrato in maniera incontrollata nell’atmosfera terrestre, disintegrandosi nei cieli sopra il Sud-est asiatico. Elena Ambrosi (Inaf): “È un vero peccato che non si sia pensato di sostituire uno strumento così versatile, e oserei dire indispensabile. Ci mancherà”

Che cos'è Fine corsa per Swift?

Fine corsa per Swift is a articolo discovery curated from Media INAF. Si è conclusa ieri la lunga avventura spaziale dell’osservatorio Neil Gehrels Swift della Nasa. Dopo 22 anni di attività, il cacciatore di raggi gamma è rientrato in maniera incont

Come posso accedervi o provarlo?

You can experience this content directly on its original host (Media INAF) by clicking the "Open Original" button.

Da dove proviene questo contenuto?

Curated from Media INAF by the OnSuggest team to surface the most interesting and serendipitous content on the web.

Articolo · Scienza

Il freddo aiuta a perdere peso?

Non basta una doccia gelata per dimagrire: indossando gilet e cintura a 15 °C per due ore al giorno, i partecipanti a una ricerca hanno perso quasi un kg di grasso in 6 settimane grazie all'attivazione del tessuto adiposo bruno.

Articolo · Scienza

Da quando doniamo il sangue

Dai primi esperimenti nel Seicento alla scoperta dei gruppi sanguigni: l'arrivo delle tecniche di conservazione e la nascita delle prime banche del sangue negli anni Trenta hanno rivoluzionato la medicina.

Articolo · Scienza

Dove osa l’astrofisica: i Prin Inaf 2026

Dall’intelligenza artificiale applicata all’astrofisica e alle neuroscienze fino allo studio delle onde gravitazionali e alla cosmologia di precisione: sono i temi di cinque progetti con la partecipazione dell’Istituto nazionale di astrofisica ammessi al finanziamento nei bandi Prin 2026 e Prin Hybrid del Ministero dell’Università e della Ricerca per un totale di oltre cinque milioni di euro

Articolo · Scienza

Aurore, quando il rosso incontra il verde

Le fotografie della tempesta geomagnetica del maggio 2024 mostrano insoliti raggi luminosi che collegano le aurore rosse a quelle verdi, suggerendo che entrambe possano essere generate dallo stesso processo fisico. Un indizio inedito che apre nuove prospettive sullo studio dei meccanismi all’origine delle aurore rosse

Scorciatoie da tastiera

Scoperta precedente
←P
Scoperta successiva
→N
Mi piace
L
Non fa per me
X
Salva
S
Mostra questo aiuto
?
Chiudi
Esc

Le scorciatoie funzionano nella pagina delle scoperte.